Le origini
Prima di andare oltre la realtà
Nei primi anni della mia ricerca la pittura nasce dall'osservazione della realtà. Roma, i borghi, gli interni, le architetture e i luoghi della memoria diventano i soggetti attraverso cui costruisco il mio primo linguaggio pittorico.
In queste opere cerco ancora una rappresentazione prevalentemente figurativa, passando dal paesaggio agli interni e sperimentando tecniche diverse, dalla pittura più descrittiva all'uso della spatola.
Riguardandole oggi riconosco alcuni elementi che non mi hanno mai abbandonato: l'architettura, la memoria dei luoghi e il desiderio di raccontare qualcosa che va oltre la semplice veduta.
Uno sguardo alla collezione
Sfoglia le opere della serie. Più in basso puoi scoprire la storia e i dettagli di ogni dipinto.
Foro romano
2008 · Olio su tela · 40 × 50 cm
Collezione privata
Roma è uno dei soggetti che accompagnano i miei primi anni di pittura. In quest’opera cercavo soprattutto di restituire il luogo, lavorando sulla prospettiva, sulla luce e sulla profondità della veduta.
In cucina · Il sogno
2005 · Olio su tela · 24 × 30 cm / 35 × 45 cm
Collezioni private
Due opere del 2005, tra i miei primi lavori. Soggetti molto diversi tra loro, nati in un periodo in cui sperimentavo liberamente temi e atmosfere, cercando ancora una direzione personale.
Veduta di Roma dal Vittoriano
2010 · Olio su tela · 50 × 70 cm
Collezione privata - Roma
Roma osservata dall’alto, con lo sguardo che attraversa tetti, cupole e monumenti. In questi primi paesaggi cercavo ancora la riconoscibilità del luogo, ma iniziavo già a interessarmi soprattutto all’atmosfera e alla luce della città.
Il Canopo – Villa Adriana
2010 · Olio su tela · 100 × 80 cm
Collezione privata - Tirana
Il Canopo di Villa Adriana è uno dei luoghi che più si prestavano alla mia pittura di quegli anni: architettura, acqua, vegetazione e riflessi riuniti nella stessa scena. Una tela di grandi dimensioni nella quale cercavo una rappresentazione ancora fedele, ma già molto attenta all’atmosfera.
Rapide · Il borgo
2010 · Olio su tela, tecnica a spatola · 30 × 40 cm / 50 × 70 cm
Collezioni private
Due paesaggi realizzati interamente a spatola, sperimentando una pittura più immediata e materica. Forme, luci e profondità nascono direttamente dal colore e dal gesto.
San Polo dei Cavalieri
Il paese della memoria.
San Polo dei Cavalieri, paese a cui sono profondamente legato, ritorna più volte nella pittura di questi anni. Il borgo, i suoi scorci e le immagini della vita di un tempo diventano soggetti attraverso cui racconto il rapporto con i luoghi e con la memoria.
Panorama di San Polo dei Cavalieri
2010 · Olio su tela · 30 × 80 cm
Collezione privata - San Polo dei Cavalieri (RM)
Una veduta panoramica del paese, costruita nel formato orizzontale per seguirne il profilo e il rapporto con il paesaggio circostante. San Polo non era soltanto un soggetto da dipingere, ma un luogo legato alla mia storia e ai miei ricordi.
Il venditore di polli · Vena Caprara
2010 · Olio su tela · 35 × 50 cm / 18 × 24 cm
Collezioni private
Il venditore di polli: Un omaggio a Ettore Roesler Franz e a uno dei suoi scorci di San Polo dei Cavalieri. Conoscevo quest'immagine attraverso una cartolina della mia collezione dedicata alle sue opere sulla Roma e sul Lazio di fine Ottocento, e ho voluto reinterpretarla attraverso la mia pittura.
Vena Caprara: Uno scorcio di San Polo dei Cavalieri legato ai luoghi della memoria. In questi piccoli lavori il paesaggio non è soltanto qualcosa da rappresentare, ma diventa progressivamente parte di un racconto personale.