Mostre e Riconoscimenti
Esposizioni, incontri e momenti che hanno accompagnato il mio percorso artistico.
Nel corso degli anni la mia attività pittorica si è affiancata a mostre personali e collettive, partecipazioni a eventi, riconoscimenti e occasioni di confronto con artisti, critici, galleristi e pubblico.
Questa pagina raccoglie alcuni dei momenti più significativi di un percorso iniziato nel 2005 e sviluppatosi attraverso esperienze diverse, dalla scena artistica romana alle successive occasioni espositive e di confronto.
Le mostre
Una selezione delle esposizioni e degli appuntamenti che hanno accompagnato il mio percorso dal 2005 a oggi.
2008–2009 · Le prime esperienze espositive
Dalle prime collettive alle prime mostre personali.
A pochi anni dall'inizio del mio percorso pittorico arrivano le prime occasioni di confronto con il pubblico. Tra il 2008 e il 2009 partecipo a esposizioni collettive nel territorio laziale e realizzo le prime mostre personali, entrando in contatto con associazioni culturali, artisti e realtà espositive che accompagneranno questa prima fase della mia attività.
Nel 2008 espongo al Castello Orsini di Castel Madama, prima nella collettiva organizzata in occasione della Sagra della Pera Spadona, dal 17 al 20 luglio, e successivamente nella manifestazione di arte e artigianato del 20 e 21 dicembre, alla quale partecipa anche il Maestro Ugo Boscaino.
Il 2009 segna un passaggio importante. Dal 21 al 25 febbraio tengo una mostra personale presso la Galleria Comunale d'Arte Moderna di Cerreto Laziale, diretta dal Maestro Orlando Serpietri. Nello stesso anno seguono una mostra personale a San Polo dei Cavalieri, esposizioni ed estemporanee a Castel Madama, Arsoli e San Vito Romano e altre iniziative artistiche.
Particolarmente significativa è l'asta benefica “Arte e Solidarietà” del 14 giugno 2009, organizzata per raccogliere fondi destinati alla ricostruzione del Conservatorio di Musica dell'Aquila dopo il terremoto. Per l'occasione dono “Piazza Duomo – L'Aquila”, olio su tela 30 × 40 cm, successivamente aggiudicato nel corso dell'asta.
Arte e Solidarietà, 2009 – Con l'acquirente di “Piazza Duomo – L'Aquila”, opera donata per l'asta benefica a sostegno della ricostruzione del Conservatorio di Musica dell'Aquila.
2010 · Roma e una nuova visibilità
Il 2010 rappresenta una fase particolarmente intensa del mio percorso. Le occasioni espositive si moltiplicano e il mio lavoro entra maggiormente in contatto con il pubblico, la critica e l'ambiente artistico romano.
È un periodo nel quale la ricerca sulla figura e sull'interiorità, già avviata negli anni precedenti, acquista maggiore spazio e diventa protagonista di mostre ed eventi. Parallelamente arrivano occasioni di confronto, interviste e incontri che contribuiscono a dare maggiore visibilità al mio lavoro.
Tra le esperienze di quell'anno, alcune assumono un significato particolare e segnano il passaggio da una ricerca ancora prevalentemente personale a un confronto più diretto con il mondo dell'arte, della critica e della comunicazione. Il 2010 si apre inoltre con uno dei primi importanti riconoscimenti del mio percorso artistico.
Premio “Il Sodoma” — 1° classificato, Miglior Opera
Hotel Summit – Roma
31 gennaio 2010
Il 31 gennaio 2010 ottengo il primo premio al concorso Il Sodoma – Capire il Rinascimento per formare l'arte contemporanea, a cura di Daniele Radini Tedeschi.
Il riconoscimento viene assegnato a Teatro Marittimo, olio su tela dedicato a uno dei luoghi più suggestivi di Villa Adriana. Per me rappresenta un momento particolarmente significativo: è uno dei primi importanti riconoscimenti ricevuti dall'inizio della mia attività pittorica e contribuisce a rafforzare la volontà di proseguire il percorso intrapreso.
Alla cerimonia di premiazione sono presenti, tra gli ospiti della serata, Carmen Russo ed Enzo Paolo Turchi.
Attestato di 1° classificato – Miglior Opera, mostra-concorso per le celebrazioni del V centenario dell'attività romana del Sodoma, Summit Hotel, Roma, 31 gennaio 2010.
Voglia di Pennello
Pentart Gallery – Vicolo del Cinque, Trastevere – Roma, 2010
Nel 2010 Voglia di Pennello rappresenta uno dei momenti di maggiore visibilità di questa fase del mio percorso. L'esposizione mi permette di confrontarmi con il pubblico, la critica e i mezzi di comunicazione, in un periodo nel quale la mia ricerca sulla figura, sull'interiorità e sull'eros stava assumendo un ruolo sempre più centrale.
L'esperienza si inserisce in una stagione particolarmente vivace della mia attività romana, caratterizzata da mostre, incontri e occasioni di confronto che contribuiscono a far conoscere il mio lavoro anche al di fuori dell'ambiente strettamente espositivo.
Voglia di Pennello, Pentart Gallery – Roma, 2010. Un momento dell'inaugurazione, con alcune mie opere esposte, alla presenza di Riccardo Schicchi e del suo staff.
L'interesse della critica e della stampa
Dopo le esperienze espositive, il mio lavoro comincia a suscitare interesse anche al di fuori degli spazi delle mostre. La ricerca dedicata alla figura, all'eros e alle relazioni umane diventa occasione di confronto con critici, giornalisti e personalità del mondo dell'arte e della comunicazione.
Sono incontri che, al di là dei singoli giudizi, mi permettono per la prima volta di vedere il mio lavoro attraverso lo sguardo di osservatori esterni e di confrontarmi con interpretazioni differenti della mia ricerca.
La critica di Daniele Radini Tedeschi
L’Aperitivo Illustrato – settembre 2010
Il confronto con Daniele Radini Tedeschi assume in questo periodo un'importanza particolare. In occasione del Trofeo Calcata, nel luglio 2010, ricevo il Premio della Critica; la recensione viene successivamente pubblicata nel numero 43, settembre 2010, della rivista nazionale L’Aperitivo Illustrato.
L’Aperitivo Illustrato, n. 43, settembre 2010 – “Le piccole storie delle Maisons Closes”, recensione di Daniele Radini Tedeschi.
Via Margutta: Il Piacere – dal colore alla forma
Galleria Consorti – Via Margutta, Roma – 28 ottobre / 4 novembre 2010
Nell'autunno del 2010 il mio percorso prosegue in uno dei luoghi storicamente legati all'arte romana: Via Margutta. Partecipo alla mostra Il Piacere – dal colore alla forma, presso la Galleria Consorti, portando avanti la ricerca dedicata alla figura e all'eros che caratterizza questa fase della mia pittura.
L'esperienza assume per me un significato particolare anche per il contesto nel quale si svolge: esporre in Via Margutta rappresenta un ulteriore momento di confronto con l'ambiente artistico romano e si inserisce in un anno particolarmente intenso di mostre, incontri e riconoscimenti.
Il Piacere – dal colore alla forma, a cura di Daniele Radini Tedeschi, Galleria Consorti – Via Margutta, Roma, 2010.
La Scuderia Radini Tedeschi
Roma, 2010
Nel novembre 2010 prende avvio la mia collaborazione con la Scuderia Radini Tedeschi, attraverso un rapporto di promozione e management artistico.
La collaborazione accompagna una fase importante del mio percorso, attraverso mostre, riconoscimenti e iniziative che mi permettono di entrare in contatto con nuove realtà del mondo dell'arte.
A Daniele Radini Tedeschi va ancora oggi il mio ringraziamento per l'attenzione dedicata al mio lavoro e per le occasioni che hanno accompagnato questa fase della mia crescita artistica.
Certificato di garanzia relativo a una mia opera, rilasciato dalla Scuderia Radini Tedeschi durante il periodo della collaborazione.
Gildo De Bonis alla Casa d'Aste Antonina
Casa d’Aste Antonina – Roma, 2010
Nel novembre 2010 due opere di Gildo De Bonis furono inserite nel catalogo della Casa d'Aste Antonina di Roma e presentate nelle sessioni d'asta del 12 e 13 novembre:
Lotto 222 – Les Femmes Fatales, olio su tela, 30 × 40 cm, base d'asta € 300–400.
Lotto 223 – Maison Close, olio su tela, 25 × 35 cm, base d'asta € 200–300.
Le opere non furono aggiudicate in quella sessione e tornarono nella disponibilità dell'artista. Les Femmes Fatales fu successivamente acquistata privatamente da un collezionista peruviano, mentre Maison Close è conservata nella collezione personale dell'artista.
Catalogo della Casa d'Aste Antonina, Roma, novembre 2010 – lotto n. 222, Les Femmes Fatales, e lotto n. 223, Maison Close, opere di Gildo De Bonis, con le rispettive basi d'asta.
Nota sul catalogo originale
Nel catalogo Antonina del 2010 il riferimento biografico di Gildo De Bonis compare come “Tivoli 1970” anziché “Tivoli 1974”. Inoltre, nel lotto 223 il titolo Maison Close è riportato nella forma “Mason close”. Si segnalano pertanto due refusi presenti nella pubblicazione originale dell'epoca.
Archivio aste
Le opere di Gildo De Bonis risultano documentate anche nell'archivio internazionale Arcadja, dedicato ai risultati e alle presenze degli artisti nel mercato delle aste.
2011 · Premi e riconoscimenti
Il 2011 prosegue il percorso di crescita e di confronto iniziato negli anni precedenti. La mia ricerca dedicata alla figura e all’eros, ormai divenuta una componente riconoscibile della mia produzione, trova nuove occasioni espositive e nuovi riconoscimenti.
È un anno nel quale mostre, premi e incontri si intrecciano, consolidando una fase artistica che avevo iniziato a sviluppare negli anni precedenti e che proprio in questo periodo raggiunge una delle sue espressioni più mature.
Premio della Lupa – IV edizione
Roma, 9 gennaio 2011
In occasione della IV edizione del Premio della Lupa, Les Femmes Fatales ottiene il primo posto per il genere arte erotica. Nella stessa occasione ricevo inoltre un’onorificenza della Scuderia Radini Tedeschi.
Il riconoscimento assume per me un significato particolare perché premia proprio quella ricerca sulla figura, sul corpo e sull’eros che aveva caratterizzato intensamente gli anni precedenti e che, attraverso una progressiva sperimentazione del colore e della materia, stava trasformando il mio linguaggio pittorico.
Il Senso del Sacro
Palazzo Maffei Marescotti – Galleria Vaticana “La Pigna”, Roma
16–30 marzo 2011
Dal 16 al 30 marzo 2011 partecipo alla mostra collettiva Il Senso del Sacro, curata da Daniele Radini Tedeschi, presso la Galleria Vaticana “La Pigna”, all'interno di Palazzo Maffei Marescotti a Roma.
Per l'esposizione presento Donne in cucina, olio su tela del 2010, opera che avevo precedentemente realizzato su commissione e che era già entrata in una collezione privata. In occasione della mostra, la proprietaria accettò di concedermela temporaneamente affinché potessi esporla.
Catalogo della mostra “Il Senso del Sacro”, Palazzo Maffei Marescotti – Galleria Vaticana “La Pigna”, Roma, 2011. Copertina e pagine dedicate a Gildo De Bonis con l'opera “Donne in cucina”.
Altre esposizioni del 2011
Una selezione delle altre partecipazioni che hanno accompagnato l'attività espositiva dell'anno.
- 27 aprile – 3 maggio · Artisti a confronto — Galleria Margutta, Via Margutta 53/b, Roma.
- 4–10 maggio · Il gesto e i moti dell'animo — Galleria Domus Talenti, Via delle Quattro Fontane, Roma.
- 11–19 giugno · Trofeo Internazionale Medusa Aurea – XXXIV edizione — Sala Matisse, Excel Roma Montemario, Roma.
- 17–23 giugno · Fantastico e reale, quando la fiaba incontra la realtà — Quantum Leap Gallery, Via Urbana, Roma.
Le mostre personali del 2011
Due esposizioni interamente dedicate al mio lavoro.
Dal 25 al 29 giugno espongo presso la Galleria Comunale d'Arte Moderna di Cerreto Laziale, in una mostra personale proposta dal Maestro Orlando Serpietri, con il quale in quel periodo nasce un rapporto di collaborazione nell'ambito delle iniziative del movimento Cento e più Artisti Uniti per il Mondo.
Dal 12 al 21 agosto torno invece a San Polo dei Cavalieri, il mio paese, per una personale che conserva per me un significato particolare. L'Associazione socio-culturale Il Corniolo mi concede per l'occasione una sala comunale nella quale posso presentare una selezione ampia del mio lavoro. La mostra riceve un ottimo riscontro e diverse opere vengono acquistate, rappresentando un momento significativo anche nel rapporto con il pubblico e con i collezionisti.
A distanza di anni conservo un ricordo particolarmente caro di entrambe le esperienze. Il mio ringraziamento va al Maestro Orlando Serpietri, che volle propormi la personale di Cerreto Laziale e sostenne il mio lavoro in quella fase del percorso, e all'Associazione Il Corniolo, per l'accoglienza e per l'opportunità che volle offrirmi di esporre nel mio paese.
Le mostre personali del 2011. A sinistra, San Polo dei Cavalieri: la consegna di “Isola Tiberina” al suo acquirente; a destra, con il Maestro Orlando Serpietri, promotore della personale di Cerreto Laziale.
Altre esperienze espositive del 2011
L'attività espositiva prosegue tra Roma e altre realtà italiane.
- 15–22 settembre · Arte Metropolitana — Quantum Leap Gallery, Via Urbana, Roma.
- 22–29 ottobre · Tracce di vita — Museo Archeologico Faggiano, Lecce.
- 3–10 dicembre · Art Shopping for Christmas — Galleria Spaziottagoni, Roma.
2012 · La ricerca sull’eros
Gli interni cambiano scena e una nuova fase della mia pittura prende forma.
La ricerca sull’eros, avviata negli anni precedenti, trova nel 2012 una delle sue espressioni più compiute. In questa evoluzione ebbe un ruolo anche un suggerimento di Daniele Radini Tedeschi, che, osservando le scene d’interno che già dipingevo, mi propose di immaginare quegli stessi ambienti come case chiuse d’altri tempi.
Fu uno spunto che decisi liberamente di raccogliere e sviluppare secondo la mia sensibilità. Gli ambienti che già appartenevano alla mia pittura iniziarono così a popolarsi di nuove figure e nuove storie: cortigiane, incontri e scene di vita all’interno dei bordelli, talvolta esplicite, altre volte soltanto suggerite.
Da quel momento approfondii autonomamente questa ricerca, sperimentando sul rapporto tra figura, sensualità, colore e materia. Nel corso del 2012 questo linguaggio diventa sempre più riconoscibile, fino a essere protagonista della personale di fine anno e dell’interesse della stampa.
EroticaMente
Ex Roma Club Monti – Via Baccina 66, Roma
23 febbraio – 1° marzo 2012
Nel febbraio 2012 partecipo a EroticaMente, mostra collettiva curata da Marzia Modesto e dedicata alle diverse interpretazioni artistiche dell’eros. La partecipazione si inserisce pienamente nella ricerca che stavo sviluppando in quel periodo, ormai sempre più orientata verso la figura, la sensualità e il racconto degli interni.
L’esposizione riunisce linguaggi differenti – dalla pittura alla fotografia e alla scultura – e rappresenta una delle occasioni nelle quali questa fase del mio lavoro trova un confronto diretto con il pubblico.
Altre esposizioni del 2012
Nel corso dell’anno l’attività espositiva prosegue con numerose partecipazioni a mostre collettive, accompagnando lo sviluppo della ricerca dedicata alla figura e all’eros.
- 28 febbraio – 6 marzo · Carnevale 2012 — Galleria Astrolabio, Roma.
- 16–22 marzo · W i papà — Pentart Gallery, Roma.
- 30 marzo – 5 aprile · Aria di Primavera — Pentart Gallery, Roma.
- 30 marzo – 6 aprile · La sperimentazione e l’avanguardia — Galleria Astrolabio, Roma.
- 11–17 maggio · Arte, emozione e sensualità — Pentart Gallery, Roma.
- 10 giugno – 1° luglio · Essenza d’Arte — Mercure Olbia Hermae Sardinia, Olbia.
- 11 giugno – 14 settembre · Erotico Informale — Teatro Millelire, Roma.
- 10–20 novembre · Artisti Contemporanei a confronto — Galleria Il Leone, Roma.
- 24 novembre – 10 dicembre · Arte nel Lazio — Galleria Il Leone, Roma.
Dal classico all’erotico informale
Hotel Villa Pirandello, Roma · 7 dicembre 2012 – 15 gennaio 2013
La personale di Villa Pirandello
La personale Dal classico all’erotico informale rappresenta uno dei momenti più importanti e riusciti del mio percorso artistico e, ad oggi, la mia più recente mostra personale.
L’esposizione nasce con l’intento di raccontare l’evoluzione della mia pittura: dagli esordi dedicati al paesaggio e agli scorci della Roma monumentale fino alla ricerca sulla figura, sugli interni e sull’eros. Due anime apparentemente distanti vengono riunite nello stesso percorso espositivo: da una parte la pittura figurativa dei primi anni, dall’altra l’erotico informale, nato dall’incontro tra le scene d’interno e una sperimentazione sempre più libera sul colore, sulla materia e sul gesto. È proprio questa evoluzione a essere sottolineata anche dalla stampa dell’epoca.
La mostra è curata da Jlenia Bennati, con la presentazione critica del Prof. Claudio Lepri e la partecipazione, in occasione dell’inaugurazione, del Maestro Orlando Serpietri. Accanto a loro ritrovo due presenze per me preziose in quegli anni, Lorenzo De Feo e Antonio Lupi del Teatro Millelire, amici e sostenitori del mio lavoro. In quel periodo alcune mie opere erano esposte permanentemente nel foyer del loro teatro, che aveva già ospitato per diversi mesi la mostra Erotico Informale.
Anche la rassegna stampa e la comunicazione della personale vengono seguite attraverso l'ufficio stampa legato al Teatro Millelire. Il lavoro svolto contribuisce alla visibilità dell'evento: alla mostra vengono dedicati articoli sulla stampa e sul web, servizi televisivi e interventi radiofonici, tra cui Radio Mambo; Rete Oro realizza inoltre un servizio per il programma ARTE24.
L'inaugurazione riunisce artisti, collezionisti, appassionati, galleristi e operatori del settore, in una serata che ricordo ancora oggi come uno dei momenti più belli della mia attività espositiva.
Il 21 dicembre Inside Art dedica al mio lavoro l’articolo “Solo prostitute e bordelli”, approfondendo la ricerca sui bordelli ottocenteschi e sull’erotico informale e dando spazio anche alle mie parole sul processo creativo.
Articolo originale di Inside Art – “Solo prostitute e bordelli”
A distanza di anni, Villa Pirandello rimane per me il punto culminante di una stagione particolarmente intensa. Non rappresenta la conclusione del mio percorso artistico, ma la chiusura di una fase: continuerò a dipingere e la mia ricerca cambierà ancora profondamente, pur senza realizzare, fino ad oggi, una nuova mostra personale.
Un ricordo particolare va a Lorenzo De Feo, amico e prezioso compagno di quella stagione artistica, che ci ha lasciati prematuramente. A lui, ad Antonio Lupi e a tutte le persone che contribuirono alla riuscita di quella esperienza va ancora oggi la mia gratitudine.
L’inaugurazione
Villa Pirandello, 7 dicembre 2012
Una serata di grande partecipazione, tra amici, artisti, critici, galleristi, collezionisti e persone che avevano accompagnato il mio percorso negli anni precedenti.
2018–2019 · MyPictureGallery – Roma
Opere in esposizione e conto vendita
Tra il 2018 e il 2019, alcune mie opere furono selezionate da Lucia Miarelli per essere esposte presso MyPictureGallery, in via dell’Orso 73, Roma, nel cuore del centro storico.
I lavori rimasero in galleria in esposizione e conto vendita, entrando a far parte della selezione di arte contemporanea proposta in quegli anni dalla galleria.
Fu una delle ultime esperienze espositive del mio periodo romano, poco prima del trasferimento a Trieste, e coincise con una fase importante di trasformazione della mia pittura.
Proprio in quegli anni iniziavo infatti ad abbandonare progressivamente la rappresentazione più tradizionale per cercare un linguaggio più libero e personale, nel quale realtà, memoria e immaginazione potessero convivere.
È il periodo in cui nasce “Un elefante si dondolava” (2018), opera che oggi considero il primo passo del percorso che avrebbe dato origine a “Oltre la realtà”.
L'esperienza con MyPictureGallery si concluse con la successiva cessazione dell'attività della galleria.
2022 · Galleria Hermetika – Trieste
Mostra collettiva
Nel 2022 partecipo a una mostra collettiva presso la Galleria Hermetika di Trieste, una delle prime occasioni espositive dopo il mio trasferimento in città.
2026/2027 · Dantebus Bazart
Concorso Internazionale di Pittura – 9ª edizione
Nel 2026 L'Equilibrista è stato selezionato per partecipare alla 9ª edizione del Concorso Internazionale di Pittura ‘Dantebus Bazart’
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